Sono una taciturna con la sindrome dell'horror vacui... quindi parlo, parlo, parlo, a volte inutilmente, e allora tento di soppesare le parole. Sono una minimalista perché ritengo sempre validi i principi del rasoio di Occam, ma so pure che, a volte, "la curva è la più graziosa distanza tra due punti" (Mae West). Insomma alla ricerca della quadratura del cerchio.

martedì 15 novembre 2011

Shoes

Una volta era più facile giudicare, come con le scarpe: c'erano solo alcuni modelli, molto caratterizzati, erano quel tipo di scarpe e basta! Ora invece è tutto più confuso, uno stile si è intrecciato ad un altro. Le cose non sono più nette...


































SCARPE.

8 commenti:

  1. Hai qualche problema con le scarpe o col piede ? Che so io un callo , un durone , l'alluce valgo, i piedi piatti, le dita a martello, il piede reumatico, la fascite plantare o il piede diabetico...
    Anche negli anni '50 c'era una scelta radicale per il colore: o nero o bianco. Altri tempi ora ci sono tante e tali alternative che si finisce per avere 16 paia di scarpe per piede...-:)))

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  2. Ahahahahah… nessun problema ai piedi, forse qualche problema alla testa ;))
    La “filosofia della scarpa” mi ha sempre affascinato. Anni fa ho fatto, insieme ad un collega, progettare e disegnare ai miei alunni (insegno in un liceo artistico) solo scarpe. La scarpa come metafora del nostro essere e del nostro viaggiare. Van Gogh ha dipinto diverse paia di scarpe e Heidegger ha scritto una delle pagine più significative e poetiche della storia della filosofia sulla verità, o meglio sull’aletheia, discutendo sulle scarpe di un dipinto di Van Gogh. Esistono tantissimi testi antologici di letteratura, di filosofia e di arte che trattano di scarpe. E poi ci sono le parole di Nanni Moretti…

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  3. Molte cose oggi sono piuttosto confuse... non solo i modelli delle scarpe!
    Non trovi?

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  4. Benvenuto Giorgio! La confusione delle cose, apparentemente belle e accattivanti, ma sostanzialmente vuote, inutili, effimere... come le scarpe che hanno perso la loro funzione originaria per diventare oggetti d'arte.

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  5. Sarei curiosa di conoscere il tuo paio preferito( vero è che sono tutte particolari e simpaticissime ). A me piacciono molto le scarpe con dependance per il ragno :-)

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  6. Benvenuta Giacy.nta! Una scelta inquietante la tua... ;))
    A me piacciono le scarpe floreali e quelle coloratissime, e ti confesso che le indosserei subito, senza alcun timore. E poi mi piace molto la scarpa della quarta foto scorrendo dall'alto verso il basso, che mi ricorda tanto le architetture di Santiago Calatrava.

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  7. Grande film "Bianca", e importante il discorso sulle scarpe, che ossessiona il protagonista. Chissà se vede tutte queste scarpe strane cosa dice Nanni. Le scarpe sono importanti ...

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  8. affogherebbe in un barattolone gigante di nutella ;))

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