Carattere introverso, tenebroso, enigmatico e stravagante, affetto da una lieve forma di autismo, genio radicale del jazz.
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| Thelonious Monk - Copertina del Time - 1964 |
Il santone pazzo del jazz incantava le folle con il suo stile musicale personale, mai statico e prevedibile, il suo leggiadro tocco pianistico, le sue false esitazioni, i suoi accordi dissonanti, i ritmi spezzati, gli accenti asimmetrici e l'uso magico dei silenzi.
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| TFrancobollo commemorativo |
Libero e surreale, titanico e autorevole, anarchico e maniacale rispetto all'universo musicale, eppure così fragile e indifeso contro i propri demoni che lo condurranno alla follia.
Sciveva Karl Jasper in Genio e follia: Malattia mentale e creatività artistica: "se i germi spirituali preesistono alla malattia, questa è piuttosto la condizione perché la profondità si schiuda"...
Ma la diversità è una malattia?
Ma la diversità è una malattia?


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