Sono una taciturna con la sindrome dell'horror vacui... quindi parlo, parlo, parlo, a volte inutilmente, e allora tento di soppesare le parole. Sono una minimalista perché ritengo sempre validi i principi del rasoio di Occam, ma so pure che, a volte, "la curva è la più graziosa distanza tra due punti" (Mae West). Insomma alla ricerca della quadratura del cerchio.

venerdì 14 ottobre 2011

Ancora mi solleverò - Maya Angelou

Le poesie di Maya Angelou, poetessa e scrittrice afroamericana, cantante, attrice, regista, sceneggiatrice, attivista del movimento americano per i diritti civili, sono componimenti di denuncia sociale e allo stesso tempo dichiarazioni d'amore, parole di rabbia e amarezza e tenere espressioni di gioia e passione.
Una donna che attraverso i suoi versi esprime l'orgoglio, la dignità e la determinazione necessarie per risollevarsi e rivendicare il diritto di esistere pienamente. 



Tu puoi scrivere di me nella storia,
Con le tue bugie amare e contorte.
Puoi calpestarmi nel fango
Ma ancora, come la polvere, mi solleverò

La mia impertinenza ti irrita?
Perché sei così cupo?
Perché io cammino come se avessi pozzi di petrolio
che sgorgano nel mio salotto.

Proprio come le lune e come i soli,
Con la certezza delle maree,
Proprio come le speranze che si librano alte,
Di nuovo io mi solleverò

Volevi vedermi distrutta?
Con la testa china e gli occhi bassi?
Le spalle cadenti come lacrime.
Indebolita dalle grida dell'anima.

La mia arroganza ti offende?
Non prenderla troppo male
Perché io rido come se avessi miniere d’oro
Scavate nel mio giardino

Puoi spararmi con le parole.
Puoi ferirmi con i tuoi occhi.
Puoi uccidermi con il tuo odio,
Ma ancora, come l’aria, mi solleverò.

La mia sensualità ti disturba?
Ti giunge come una sorpresa
Che io danzi come se avessi diamanti
Al congiungersi delle mie cosce?

Fuori dalle capanne della vergogna della storia
Io mi sollevo
In alto, da un passato che ha radici nel dolore
Io mi sollevo

Io sono un oceano nero, agitato ed ampio,
Sgorgando e crescendo io genero  nella marea.
Lasciando alle spalle notti di terrore e paura
Io mi sollevo

In un'alba meravigliosamente chiara,
Io mi sollevo
Portando i doni che i miei antenati mi diedero,
Io sono il sogno e la speranza dello schiavo.

Io mi sollevo
Io mi sollevo
Io mi sollevo

(Still I Rise – da  “And Still I Rise” di Maya Angelou)


Nessun commento:

Posta un commento