Nevica e fa freddo: un'orribile calamità!
Ovunque non si parla d'altro.
Cos'è accaduto in questi giorni di così strano al punto di atterrirci e paralizzarci come se fosse un terribile male?
Un tempo la neve era considerata un regalo dal cielo.
Mi sono forse persa, in questi anni, un qualche passaggio fondamentale?
Oppure non saremo diventati, per caso, delle misere amebe?
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| Gilbert Garcin, Etre maître de soi, 1999 |
E' giusto che ci sia anche l'inverno, è normale che faccia anche molto freddo e nevichi. Non può essere sempre estate. E poi anche l'inverno ha il suo fascino. Ma ormai c'è la spettacolarizzazione di ogni cosa un tempo ritenuta normale.
Invece, come sempre, i fatti veramente importanti passano in secondo piano.
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| Gilbert Garcin, Un pas de trop, 2000 |
Stamattina ho litigato con mia madre, ormai completamente uniformata alla società dell'agio. Secondo lei mia sorella non sarebbe dovuta andare a trovare il compagno che vive in un paese dell'agrigentino perchè faceva troppo freddo e nevicava.
E la mia collega, separata e con tre figli, che ogni mattina viene ad insegnare nella mia scuola dal suo paese sulle Madonie, affrontando con la sua macchina sempre neve e ghiaccio, alzandosi alle cinque del mattino?
Dovrebbe forse licenziarsi dal posto fisso perchè da lei, in inverno, nevica sempre, oppure, come sostiene Monti, perchè questo lavoro è troppo monotono?
Protesto vivamente a nome delle amebe ! -:)))
RispondiEliminaHai ragione. Le notizie sono diventate pretesto per fare spettacolo e se non ci sono si inventano. Il peggio è che la gente ne viene condizionata. Se facessero diventare notizia il fatto che il rumore che i trolley fanno sui marciapiedi è insopportabile, il popolo, che fino ad allora lo aveva ignorato, riempirebbe le pagine di Facebook accusando il governo di non fare niente per risolvere il problema.
RispondiEliminaho tanto aspettato la neve, evocandola desiderandola, niente, solo un po' di nevischio che con tutta la buona volontà non potevo spacciare per neve, e come succede ai bambini che vedono giocare gli altri e loro esclusi, ho detto uffa a granvoce, rimuovendo, nel mio sogno di neve, la parte dura del disagio e dei problemi affannosi che in molti luoghi ha comportato la soffice coltre bianco, ma io ostinata bambina adulta ho protestato che anche qui (firenze che città stitica!) volevo il poetico fioccare ma niente..canali di ricezioni bloccati per troppa neve forse ma altrove!!
RispondiEliminal'inverno faccia la sua parte, l'inverno ha una funzione meravigliosa, mi piace il freddo e d'estate adoro il caldo:-))
è sempre un piacere leggerti...
RispondiEliminadalle mie parti niente neve anche se fa il giusto freddo per questo periodo. Parlando con amici e colleghi in questi giorni ho colto lo stupore della considerazione del fatto che nevica (forse perché è inverno?)e che il tutto viene vissuto come un fatto eccezionale. Sarà che qui in Trentino le nevicate a parte questo strano anno, sono la norma, a nessuno è mai venuto in mente di bloccare la vita di tutti i giorni. Ci si attrezza magari, chi deve spalare davanti a casa propria per entrare e uscire lo fa senza patemi, spargendo il sale che va a comprare nei negozi del posto. Le auto sono equipaggiate con gomme da neve da ottobre a marzo e la vita procede come sempre.
RispondiEliminaMi aspetto che tra poco qualcuno ci venga a dire che è attesa un'ondata di caldo emergenziale in vista dell'arrivo della bella stagione.
Horrorificienza e vacuità dei media.
essendo pure io trentina, mi permetto di confermare... :-)))
Eliminascusa horror se mi sono presa questa licenza... :-)
Belle découverte que ce blog!
RispondiEliminaVersus du Quercy, France.
J' aime Horror Vacui de Leonardo Sinisgalli...et le votre aussi.
Chè bello blog!
RispondiEliminahttp://staive-vestale.blogspot.com/2011/10/un-nid-au-plus-profond-de-la-nuit.html
Jean Marie Staive